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Dinghy 12 Classico

Scignoria ha un nuovo Papà..... ma anche una nuova Mamma!

Scignoria ha un nuovo Papà..... ma anche una nuova Mamma!

A Rapallo in occasione della prima tappa del XV Trofeo del Dinghy 12' classico è successo un fatto importante: Scignoria, la storica barca di Tay De Negri ha cambiato proprietà. I dinghisti sanno quanto amore Tay ha sempre dedicato alla sua amata barchetta e perchè un cambio di proprietà che avrebbe potuto essere "sofferto" non lo è stato affatto.

Ci racconta l'accaduto Paolo Briolini,  il nuovo fortunato possessore di Scignoria.....

Rimini 8 aprile

Cristiana è arrivata ieri sera piuttosto tardi ed è ancora addormentata.

Mi alzo e vado a preparare un caffè. Bisogna fare in fretta perchè Giacomo Forti ci aspetta in mezzo agli appennini per consegnarci le targhe premio che ha fatto per la prima tappa del circuito dei classici 2016, poi dobbiamo tornare a casa a prendere il carrello e correre a Rapallo.

Tutto a posto, le targhette sono in ordine in macchina, il carrello è agganciato e siamo riusciti a rinnovare la tessera Fiv via mail e telefono con il Club.

La strada è lunga, abbiamo passato Parma ma ancora ci vuole un po...

Arriva una telefonata di Fabio che è una mezz'ora avanti a noi e forse vuole assicurarsi che i premi stiano arrivando a Rapallo.

Quando arriviamo al piazzale sul porto i primi dinghisti che vediamo sono perplessi, il nostro carrello è vuoto, abbiamo forse perso il dinghy per strada? No, ci sta aspettando Tay con una bellissima sorpresa!

La vediamo sul pontile e con lei ci dirigiamo verso la sorpresa, da sotto un telo blu si intravvede il fianco di un dinghy color "acqua di Paraggi".

Cristiana è raggiante, Tay ha gli occhi lucidi.

Si, ci ha pensato qualche giorno e poi ha deciso, Cristiana ed io saremo i nuovi armatori di Scignoria. Ha accettato la nostra richiesta di adottarla!

La Barca è davvero bella, però siamo stanchi dal viaggio e vogliamo goderci la scoperta domani mattina con calma. Questa sera si festeggia con Tay e Jeff e alcuni amici.

 

Rapallo 9 aprile

Abbiamo appuntamento alle 9.30 con Tay al porto, facciamo colazione in una bella e storica pasticceria e poi ci incamminiamo.

Finalmente scopriamo Scignoria e iniziamo ad armarla, con Tay che ci spiega un sacco di dettagli.

Ci prepariamo per il varo e ci dirigiamo verso il campo di regata, cosa piuttosto lunga e disagevole, il vento va e viene mentre le onde vengono senza sosta e sono belle alte, iniziamo a svuotare con la spugna la barca che fa acqua, ma è un duro lavoro.

Finalmente la partenza della prima prova, barca sistemata alla buona, piena di acqua, non certo il giorno migliore per prendere confidenza con il nuovo mezzo...

Provo a chiedere a Cristiana se vuole ritirarsi e tornare al caldo in porto.

Lei mi guarda stupita, non lo sa lei che si può anche gettare la spugna. Non ci ha mai neanche pensato, siamo li e l'unica opzione e fare del nostro meglio. ( Si Leo, lo so! Non me la merito, ma si potrà avere una volta nella vita una fortuna sfacciata?)

Va bene, ma non riusciamo a fare molto, concludiamo la prima prova tra gli ultimi e poi Cristiana, per accontentarmi, accetta di abbandonare e tornare in porto.

La sera capirete, Tay ci incoraggia e ci consiglia, ma è un po delusa. Gli altri liguri sono più espliciti.

 

Rapallo 10 aprile

Oggi va decisamente meglio, mare quasi piatto, venticello e qualche raggio di sole.

Si parte per il campo di regata!

Partenza della prima prova, siamo in ritardo ma nel bordo di bolina andiamo bene, Schignoria ha un bel passo e quando troviamo il giusto assetto corre piacevolmente.

Nella poppa niente di esaltante, siamo in due più un sacco d'acqua e manteniamo la posizione.

Seconda prova, stiamo più attenti e allineati sulla linea di partenza anche se poi troviamo sempre qualcuno che ci copre.

Ma la barca bolina sempre meglio e noi la aiutiamo tenendola piatta. Si vedono diverse facce da parte alta della classifica attorno a noi e anche dietro, bene.

Anche la terza prova ci vede in discreta posizione, speriamo di migliorare ma dobbiamo prendere confidenza e fare qualche aggiornamento. Almeno il paranco della drizza, il tesa picco e la pompa!

Comunque alla fine della giornata Cristiana è felice, Scignoria e Tay soddisfatte. E quando mi capita più di trovarmi con tre signore che mi guardano con occhi dolci e pieni di speranze per miglioramenti futuri. Ora basta concentrarsi e non deluderle.

Per le vie d'acqua è facile, ho già segnato i punti e memorizzato le indicazioni del mago dei legni a Rimini. Per il resto vediamo, appuntamento al Trasimento per la seconda tappa, magari con una vela nuova.

Arch. Paolo Briolini

 

 
Scignoria ha un nuovo Papà..... ma anche una nuova Mamma!
 

 

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