AICD

Dinghy 12 Classico

Bracciano vissuto all’olandese (di Patricia Surendonk)

Bracciano vissuto all’olandese  (di Patricia Surendonk)

Bracciano 2015 Coppa Franco Pizzarello

Coppa Italia and Trofeo Dinghy Classico

(traduzione italiano in basso a seguire

With 4 helmswomen (!) we arrived in Bracciano on the 16th of July, looking forward to a great sailing weekend ahead.

All of us have been in Bracciano before and what especially attracts us here is the fact that everything is located at the sailing club. This is where all participants are, talking, waiting, busy with their dinghies before the moment arrives to leave for the regatta to start. Even Saturdaynight’s dinner was being served there which gave a very nice atmosphere !

My mother Tonny Surendonk, Anjo Klinkenberg and Nicky Arnoldus were participating in fiberglass dinghies. I was very honoured to sail Casmaran, the wooden dinghy of Fabio Mangione, which is a very well equipped boat.

 

As you all know we Dutch do not have many trimming options in our dinghies.

During the Bombola d’Oro I sailed beautiful Scignoria. Both boats gave me the opportunity to experience the possibilities of trimming a dinghy. Being able to adjust the sail and thus adjusting your dinghy to changing weatherconditions is something I really appreciate. I like sailing alone but being fairly light in weight, this is not often the case in the Netherlands. More trimming options would make this possible more often.

Another very pleasant thing is the main sheet block. We, Dutch women, all agreed to that. In our Dutch dinghies we are used to keeping our sheet in our hands during the whole race. Can you imagine how your hands feel after a race ?!

 

In the Netherlands we are used to different weatherconditions with often much more wind than in Italy as we sail up to 6 Beaufort. This means that our dinghies have to deal with those conditions. Despite that I have seen some interesting options in the Italian dinghies which would be nice to have in the Dutch. This is ofcourse my personal opinion which differs from some other Dutch sailors who have a longing for authentic. Luckily we Dutch like discussion and I think in the long run this will bring us further.

 

Also on behalf of the other Dutch women, who were in Bracciano, I would like to thank you for your incredible hospitality and kindness to lend us dinghies and help us out !

 

I hope to see you soon on Italian (and Dutch) waters !

 

Bon vento !

 

Patricia Surendonk

 

Traduzione  Italiano

 

In 4 timoniere (!) siamo arrivate a Bracciano il 16 Luglio non vedendo l’ora di vivere un grande week end di vela.

Eravamo già state tutte a Bracciano prima di allora e ciò che in particolare ci ha attratto qui è che tutto si svolge al Club velico (Sailing Team). Questo è il luogo dove tutti I partecipanti stanno, parlano, aspettano, indaffarati con I loro Dinghy in attesa del momento di andare in acqua per prendere parte alla regata. Persino la cena del sabato sera è stata servita là e ciò ha creato una bellissima atmosfera!

Mia madre Tonny Surendonk, Anjo Klinkenberg and Nicky Arnoldus hanno partecipato su Dinghy di vetroresina.  Io sono stata molto onorata di navigare su Casmaran, un Dinghy di legno di Fabio Mangione che è una barca molto ben equipaggiata.

Come tutti sapete noi Olandesi non abbiamo molte regolazioni sui nostri Dinghy.

Durante la Bombola d’Oro (a Portofino) ho navigato sulla bella Scignoria. Entrambe queste due barche mi hanno dato l’opportunità di imparare a regolare un Dinghy. Avere la possibilità di regolare la vela e perciò regolare il tuo Dinghy a seconda del variare delle condizioni meteomarine, è qualcosa che davvero ho apprezzato.

Mi piace navigare da sola ma essere giustamente leggera nel peso, questo non accade spesso in Olanda.

Più opzioni di regolazione potrebbero rendere questo possibile con maggiore frequenza.

Un’altra cosa piacevole è lo strozzascotte della randa. Noi tutte, donne Olandesi siamo d’accordo su ciò.

Sui nostril Dinghy olandesi siamo abituati a tenere in mano la scotta della randa per tutta la durata della regata. Puoi  immaginare come stanno le tue mani dopo la regata?!

In Olanda siamo abituati a condizioni meteomarine diverse con spesso molto più vento rispetto all’Italia perchè spesso navighiamo con condizioni superiori a 6 Beaufort. Questo significa che I nostril Dinghy si devono adattare a queste condizioni.

Nonostante ciò ho visto alcune interessanti manovre nei Dinghy Italiani che sarebbe bene avere anche in quelli Olandesi. Questa naturalmente è la mia personale opinione che differisce da quella di alcuni Dinghisti Olandesi desiderosi di autenticità. Fortunatamente a noi Olandesi piace discutere e sono certa che nel lungo periodo faremo molti passi in avanti.

Anche a nome delle altre donne che sono state a Bracciano, desidero ringraziarVi per la Vostra incredibile ospitalità e gentilezza nel prestarci dei Dinghy e nel darci una mano..

Spero di rivederVi presto in acque italiane (e olandesi).

Buon vento!

 

Patricia Surendonk


 

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